Il mondo delle app mobili è spietato. La maggior parte delle app vengono scaricate, aperte una volta e mai più utilizzate. Per sopravvivere a questa crudele statistica ("The Death Curve"), devi comprendere a fondo cosa succede all'interno della tua applicazione.
Benvenuto nei Nozioni di base sull'analisi delle app. A differenza del web, dove regnano le “pageviews”, nelle app il buco è più basso. Il comportamento è diverso, la tecnologia è diversa e i parametri di successo sono diversi.
In questa guida completa, tratteremo i pilastri fondamentali che ogni Product Owner (PO), sviluppatore o operatore di mobile marketing deve conoscere.
Analisi dei dati web e Analisi delle app: qual è la differenza?
- Web (basato su sessione): l'utente accede, naviga e si disconnette. Il focus è sulla "Sessione" e sulla fonte del traffico (Referrer). I cookie sono molto utilizzati.
- App (basata su utente ed eventi): l'utente "vive" nell'app. Si apre, si chiude, lascia in secondo piano, riceve spinta. Il focus è sul “Ciclo di vita” e sulla “Conservazione”. Vengono utilizzati l'ID dispositivo (IDFA/GAID) e l'ID utente.
I 3 pilastri dell'analisi delle app
1. Eventi
Tutto in un'unica app è un evento.
- Hai fatto clic sul pulsante? Evento.
- Hai finito il tutorial? Evento.
- Hai acquistato monete nel gioco? Evento.
- Si è verificato un errore? Evento.
A differenza del web, dove l'URL cambia ad ogni pagina, nell'app è necessario programmare l'attivazione di questi eventi. Un buon piano di analisi definisce quali eventi sono critici per l'azienda.
2. Proprietà utente
Questi sono attributi che definiscono CHI è l'utente. Non cambiano spesso.
- Età, sesso, paese.
- Tipo di account (gratuito o premium).
- Data di registrazione.
- Spesa totale (LTV).
Queste proprietà ti consentono di segmentare la tua analisi: "In che modo gli utenti Premium si comportano diversamente dagli utenti Free?"
3. Coorti
È il raggruppamento di utenti in base ad una caratteristica comune in un periodo di tempo. L'utilizzo più comune è Coorte di acquisizione: "Utenti che hanno installato l'app a gennaio". Ciò ti consente di vedere se la tua app sta migliorando o peggiorando nel tempo. Se la coorte di gennaio ha mantenuto il 20% degli utenti dopo 30 giorni e la coorte di febbraio il 25%, il tuo prodotto è migliorato.
Metriche fondamentali (cosa misurare)
Non affogare nei dati. Concentrati su questi parametri vitali:
Metriche di acquisizione
- Installazioni: numero di installazioni.
- CPI (costo per installazione): quanto costa ciascuna installazione nel marketing.
- Miglioramento organico: per ogni installazione a pagamento, quanti elementi organici guadagni (passaparola)?
Metriche di coinvolgimento
- DAU (Utenti Attivi Giornalieri): Utenti unici attivi nella giornata.
- MAU (Utenti Attivi Mensili): Utenti unici attivi nel mese.
- Persistenza (DAU/MAU): misura quanto l'app crea dipendenza.
- Durata della sessione: quanto tempo l'utente trascorre contemporaneamente sull'app.
Metriche di fidelizzazione
- Tasso di fidelizzazione (D1, D7, D30): la percentuale di utenti che ritornano 1 giorno, 7 giorni e 30 giorni dopo l'installazione. Questa è la metrica più importante per la salute a lungo termine.
- Tasso di abbandono: percentuale di utenti che abbandonano l'app.
Metriche di monetizzazione
- ARPU (entrate medie per utente): entrate totali/utenti totali.
- ARPPU (entrate medie per utente pagante): entrate totali/solo utenti paganti.
- LTV (Lifetime Value): Valore totale che un utente genera nel corso della sua vita sull'app.
Il ruolo dell'attribuzione (MMP - Mobile Measurement Partners)
Sui dispositivi mobili, sapere da dove proviene l'utente è complesso. Gli store (App Store e Play Store) sono "scatole nere". Gli strumenti di attribuzione (come AppsFlyer, Adjustment, Kochava) sono essenziali. Usano tecnologie di fingerprinting e ID pubblicitari per dire: "Questo utente che ha installato proprio ora proveniva da quell'annuncio Instagram su cui ha cliccato 2 ore fa."
Senza attribuzione, non puoi calcolare il ROAS (ritorno sulla spesa pubblicitaria) delle tue campagne.
Conclusione
I principi fondamentali di Analytics per app non riguardano la memorizzazione degli acronimi. Si tratta di comprendere il viaggio umano attraverso i dati digitali.
Se capisci che un Evento racconta una storia, che una Proprietà definisce un personaggio e che una Coorte mostra l'evoluzione del tempo, hai il potere di trasformare un'app media in un successo di fidelizzazione e entrate.
Inizia oggi a definire i tuoi eventi chiave. Qual è il successo per il tuo utente? Misuralo.
